Ci sono ricordi che, non importa per quanto tempo non ti tornino in mente, resteranno sempre forti come il primo giorno

C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà, e a quest’evento ho voluto partecipare con tutto me stesso

Si tratta di un esposizione universale che si tiene ogni 5 anni e ogni volta in un paese diverso e con un tema diverso. La prima esposizione universale fu a Londra 1756 (Great Exhibition).
Per darvi un’idea dell’importanza di queste esposizioni, avete presente la Tour Eiffel? Ecco era un padiglione per l’esposizione universale di Parigi nel 1889.

Nutrire il pianeta, energia per la vita è il tema che fu scelto per la Esposizione Universale di Milano 2015. Questa scelta voleva trattare delle tecnologie, dell’innovazione, della cultura, delle tradizioni e della creatività legati al settore dell’alimentazione e del cibo. Riprendendo tematiche già sviluppate in precedenti edizioni della manifestazione (come ad esempio il tema dell’acqua dell’Expo 2008 di Saragozza), le si è voluto riproporre alla luce dei nuovi scenari globali e dei nuovi problemi, focalizzandosi sull’asse principale del diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra

In sei mesi ho avuto la fortuna di confrontarmi con tutto il mondo, visitando, nel poco tempo libero che mi concedevo, tutti i 140 Padiglioni presenti. Ho avuto la fortuna di gestire Ecco Pizza e Pasta, un grande progetto di due aziende napoletane Leader nel settore ristorazione. Grazie a Vincenzo Borrelli di SIRE RICEVIMENTI e Giuseppe Esposito di EP WORLD, sono riuscito a traghettare questo grande progetto, in soli 30 giorni, ad essere il primo Ristorante di Padiglione Italia, in termini di fatturato, e grazie alla collaborazione dei miei collaboratori, circa un centinaio.

Raccontare quei mesi mi risulta sempre difficile e mi piace portare nel mio cuore, rinchiusi, i tanti ricordi e le tante soddisfazioni. Ma di sicuro porterò per sempre nel cuore tutte le persone che hanno sempre creduto in me e tutte le persone che hanno collaborato con me alla riuscita di questo splendido evento, che mi ha visto crescere professionalmente, ma di sicuro mi ha reso un Uomo migliore.

E poi c’è “NALBERO”…

Nel dicembre 2016
A Napoli l’albero di Natale transitabile più alto del mondo, situato alla Rotonda Diaz su via Caracciolo. La struttura alta 40 metri, larga 20 metri, pesa circa 400 tonnellate ed è stata realizzata usando i classici allestimenti dei grandi palchi per concerti. N’Albero, per essere spettacolare, includeva 1.300.000 lampade a LED, che lo resero stupendo di notte, e ospitò 2.000 piante che, successivamente, furono disposte in città. Oltre ad offrire delle terrazze panoramiche, con uno degli scenari più suggestivi al mondo incluse anche punti commerciali e aree ristoro.

Anche in quell’ occasione tutti i servizi ristorativi furono affidati al Gruppo SIRE RICEVIMENTI. Il Temporary Restaurant Star Event, situato al primo piano dell’albero più grande del mondo, e con la nostra cucina Gourmet fu per tre mesi, fiore all’occhiello dalla ristorazione napoletana, accogliendo numerosi personaggi dello spettacolo e turisti da tutto il mondo.

Un Sogno può diventare un traguardo, ma sta a noi, rincorrerlo…